Essere..questo è il solo problema!

Essere..questo è il solo problema!
"Tre Mantra che non dovreste Mai usare: 1) Io non So 2) Io non Sono pronto 3) Io non Posso farlo" Yogi Bhajan
Visualizzazione post con etichetta Autoproduzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Autoproduzione. Mostra tutti i post

domenica 12 agosto 2012

Autoproduzione Pizzaiola di Bistecche di Soia

Sat nam!

Era da qualche giorno che ormai non aggiornavo questo blog che vorrei decisamente ampliare e articolare ma la mancanza di tempo.mi preclude gran parte delle mie possibilita.

Ma voglio ripartire con qualcosa di bello e appena sperimentato!! Risultato eccellente.

Come fare quando non si puo spendere uno stipendio intero e consumarlo in negozio bio in tofu, seitan o muscolo di grano e cercare di nom scoraggiarsi e perpetuare nella non.routine di classici legumi a pranzo e cena? Semplice! Autoproduciamo! Ho ripreso questa ricetta da un autrice di veganblog ma l ho riadattata a modo mio dando una vera pizzaiola di soia e il risultato è ottimo!

Ingredienti:
- 250gr di soia gialla (da tenere in ammollo per almeno 14 ore e cucinata per almeno 3 ore con un pizzico di bicarbonato)
- 2 patate medie
- concentrato di pomodoro q.b.
- acqua q.b.
- 2 cucchiai fecola di patate
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 cipolla
- origano q.b.
- sale, pepe q.b.
- pangrattato q.b.
- 2 o 3 pomodori carnosi
- 3 cucchiaini d olio

Procedimento
Mettere a cucinare la soia in una pentola abbastanza grande con un pizzico di bicarbonato e procedete per almeno 3 ore. Allo scadere del tempo unite le patate pelate e tagliate a pezzetti. A cottura ultimata delle patate scolate il tutto e lasciate raffreddare. Quando saranno freddati mettete in un mixer il composto e unite aglio, cipolla ed un pizzico di sale per insaporire. Continuate con il mixer finche non avrete un composto omogeneo. Aiutatevi con poca acqua. Una volta che avrete una crema omogenea, aggiungete almeno 3 cucchiai di concentrato di pomodoro, origano, aggiustate di sale e un pizzico di pepe. Mixate di nuovo. Aggiungete ora la fecola ed un poco di pangrattato (circa 6 cucchiai). Mescolate e mescolate finche non vedrete un composto che si puo passare a polpetta. Aggiungete a piacere concentrato di pomodoro e/o origano e pangrattato a seconda della consistenza. Una volta formato il composto formate delle polpette grandi poco piu di un cucchiaio. Impanatale in poco pangrattato. Schiacciatele dando la forma di bistecche e una volta pronte mettete in forno a 220° per almeno 20 minuti (girando a 10 minuti per parte). Una volta cotte potete mangiarle subito oppure congelarle. Verranno circa un 16 bistecche.

Quelle che mangerete, fatele cosi.

Mettete olio in un tegame. Tagliate a piccoli pezzettini i pomodori. Fateli rosolare nella pentola finche non saranno cotti e poi mettete le bistecche di modo che si insaporiscano.

Gustate! Buon appetito!!



lunedì 6 agosto 2012

Il Mio Latte di Soia Autoprodotto

Ci sono moltissime ricette sparse per tutto il cyber spazio che parlano di Latte di Soia o Latte Vegetale e di miliardi di ricette.

Io da quando mi sono decisa a prendere la mia "Macchina per il Latte Vegetale" ho trovato davvero "complicato" abituarmi al famoso "gusto fagioloso" che produce e sinceramente moltissime volte mi sono sentita persa, sperduta e ho rinunciato, continuando ad acquistare al supermercato il famigerato Latte di Soia senza il quale ora non potrei stare.

Ma torniamo al "mio latte di soia".

Esperimento di qua, esperimento di la, io insieme alla mia dolcissima Soyabella, che ho acquistato lo ammetto, per l'eleganza stupenda delle sue linee e per il nome decisamente molto accattivante, ho trovato la mia combinazione ideale di gusto.

Si perchè ho anche trovato una cosa interessante che spesso non si tiene conto. Il gusto è estremamente personale e chi aggiunge solo del succo d'agave ad esempio, per il mio palato sopraffino e decisamente snob, diventa un vero problema!!

Ecco che qui..alcuni spunti mi son stati davvero utili.

Innanzitutto mettere a bagno dalla notte prima la soia. Io metto appena un pizzico di bicarbonato di modo da restare più morbida. La mattina sciacquo bene una o due volte la soia che ormai si è triplicata, la passo per un 30 secondi nel microonde e poi una volta raffreddata ed asciugata la metto nel mio filtro della Soyabella. Nel cilindro aggiungo 1 litro d'acqua, un pizzico di sale e un pezzettino di nemmeno 1 cm di Alga Kombu (di modo di arricchirlo di minerali, calcio e vitamine). Faccio partire il mio programma 1 per fare il latte e una volta pronto, lo faccio colare in una bottiglia di vetro, dove aggiungo 3 o 5 pezzetti di uvetta passa. Oppure sostituisco con della polvere di vaniglia a seconda del sapore.

Voila!

E' possibile anche partire da una combinazione di Soia ed Avena. L'Avena rilascia le sue proprietà energetiche dando un sapore dolce senza utilizzare l'uvetta.

Sono scelte opzionali.

Sat Nam